martedì 8 luglio 2014

WU MING, L'armata dei sonnambuli, Ed. Einaudi Stile Libero,  euro 25, 00

Mestiere non facile recensire  fantasmi.
Chi è Luther Blisset ? Chi è WU MING?
But in the end It dosen't even matters 
E' vero, non importa.
Importa il coraggio e l'intelligenza degli scritti. 
Importa la straordinaria acutezza rarefatta in visione, distillata in presagio. 
Obi-Wan Kenobi in ologramma a indicarci la via. Mentori vogleriani per viaggi disperati nella sciagura di questi anni; Atene oscure a svegliarci dai nostri sogni ex catodici o a strapparci alle fumerie d'oppio dei social network.
"Q", "Giap", "L'eroe imperfetto" epifanie di meningi aliene concentrate, tatuate su carta tascabile, come si faceva una volta.
Si parla del '500, di riforma e controriforma ma tutti capiamo "Qui e adesso".
Si parla di Rivoluzione francese, di girondini e montagnardi , ma tutti capiamo "Qui e adesso""Qui e adesso".
Viandanti oscuri dell'iper testo, randagi armati nella terra di mezzo, ma così deve essere l'intellettuale, lo scrittore, l'autore oppure  non è.
Io, povero scrivente, con nome e cognome, non sono, WU, invece, è. WU vive.
"WU vive e lotta insieme  a noi". O "dentro di noi "? O "nonostante noi"? Importa?
But in the end It dosen't even matters 
"Manca il pane"dici e ti applaudono, "manca il pane" ripeti e ti accolgono con freddezza, "manca il pane" concludi e devi scappare inseguita da conservatori, monarchici e sonnambuli. Dura vita quella della sarta del Foborgo.
Dura vita quella del popolo di Parigi.
Raziocinanti inseguiti da pazzi, attori  cacciati da guitti, scienziati  minacciati da cialtroni e politici che si cannibalizzano in Piazza Rivoluzione.
Qualcuno sta capendo "Qui e adesso"?


lunedì 16 giugno 2014


                         
 James Ellroy Ricatto Ed. Einaudi Stile Libero, Euro 10,00

"Lavoro per chiunque tranne i comunisti. Faccio di tutto tranne un omicidio".

Invocato o meno, esistito o meno, il personaggio arriverà e vi trascinerà con lui sulla giostra dei '50. Reggetevi alle maniglie, il linguaggio è quello del Maestro al suo meglio. 
Parole superbe, come diamanti in coppa di champagne. Ritmo strepitoso, da musicista afro durante il proibizionismo.
Voglia di vivere e di morire a L. A.
 Sesso, drink, cazzotti, marijuana, attori famosi e test nucleari.
Accompagnare Freddy Otash per 78 pagine sarà come bere bourbon in auto a 200 km/h, mentre una bionda ti fa piedino. Vitalismo pazzo e affascinante.
Vitalismo pazzo in equilibrio sulla morte.
Ma il Maestro è il Maestro e crea una leggenda con argilla e acqua, o con pane e whisky, o con hashish e birra..fate un po' voi.
Il Maestro è il Maestro, noi lo aspettiamo. 
 Waiting for "Perfidia"
Va va vuuuma!


mercoledì 4 giugno 2014


M. Cucuzza e L. Di Cicco Gramigna. Ed. Piemme, euro 14,50

Curre curre guagliò.
Corri ragazzo, scappa.
Passo dopo passo, battito su battito. 
L'inferno insegue.
Corri e non voltarti.
Cuore, amori, delusioni. Padre in carcere. Perchè?
Non chiedere, corri. 
Curre curre guagliò. 
Scappa guagliò. Da amici che si sparano dopo una partita di calcetto, da morti ammazzati nel vicolo di casa, da uomini rinchiusi nel rispetto di strada.
L'inferno caccia.
Scappa guagliò, scappa.
Boss, pizzo, carceri. 
L'inferno osserva.
Via guagliò, via. Corri più veloce.
Avvocati, magistrati, poliziotti.
Geografia imparata per case circondariali.
Può dare di più la vita?
Si.
E allora curre guagliò, curre!

sabato 31 maggio 2014




Peter May L'isola del cacciatore di uccelli, Ed. Einaudi Stile libero, euro 19,00


Volano le sule sopra  la roccia di An Sgeir. 
Volano contente per i nostri dolori.
Volano maledicendoci, su nell' Atlantico del nord.
Madri, padri, figli, odi, amori, paure. Tutto raccontato con un' alternanza di prima e terza persona.
A volte espressioni già viste, piccolezze che non guastano certo la bontà della storia. 
Narrata bene, coinvolgente, originale.
Uomini e uccelli in eterna lotta, su nell' Atlantico del nord.
Slainthe mhath 

sabato 24 maggio 2014

Ferdinand Von Schirach I colpevoli, Ed. Longanesi, euro 14,90

Delicatamente le pagine raccontano di noi. In modo beffardo ( Anatomia, Segreti), crudele ( La chiave, Bambine) o disincantato (Giustizia, Compensazione) è dell'uomo che parlano. Delle sue debolezze, delle sue passioni, delle sue solitudini. Siamo liberi o invece siamo in balia delle nostre pulsioni? Siamo, in fondo, responsabili di ciò che compiamo?..lo siamo veramente?
L'ignoto fa paura, più di ogni altra cosa:
"Naturalmente i giudici non sono tenuti a conoscere il movente di un imputato per poterlo condannare, ma vogliono sapere perché le persone agiscono in un determinato modo e solo se lo capiscono possono punire l'imputato in base alla sua colpa. Se non lo capiscono, la pena comminata risulta quasi sempre più alta"..L'orrore di Mr. Kurtz.

lunedì 19 maggio 2014





Derek Raymond, Aprile è il più crudele dei mesi, Ed. Meridiano zero, euro 15.00 

In every dream home an hertache
And  every step I take
Takes me further from heaven
is there a heaven?

1973: I Roxy music se lo chiedevano nella quinta traccia di For your pleasure.
Lenta e ossessiva, la domanda. Ipnotismo di note. Cinismo di ritmi.
Da ascoltare mentre si legge questo giro di Londra con demone al guinzaglio.
Niente intreccio, solo male. Nessuna complessità, solo abisso.
Guerra fredda non conlcusa, Grande gioco di sovietici e monarchici
Pazzo morale da utilizzare all'occorrenza.
Scrittura fredda, personaggi caldi.
Abitando periferie, lavorando in posti infimi, a quella domanda, Derek Raymond, chissà come avrebbe risposto.

venerdì 9 maggio 2014



W. Somerset Maugham Ashenden o l'agente inglese Adelphi, euro 19,00

"C' è una certa eleganza nello sprecare il tempo" disse Ashenden. "Qualunque stupido può sprecare il denaro, ma quando si spreca il tempo si spreca qualcosa che non ha prezzo."
Fulminanti riflessioni come questa illuminano a giorno la storia di Ashenden.
Tra tè, pizzi, treni in orario e completi impeccabili, intuiamo che le bellerine mediterranee, i sicari messicani, le spie irlandesi, i commessi viaggiatori americani e i rivoluzionari russi hanno, irrimediabilmente, tutti un piccolo difetto in comune: non sono inglesi.
"Santo cielo, no"  disse Ashenden. "Tutte le persone intelligenti sanno che la vanità è la passione più travolgente,  più universale e inestirpabile che affligga l'animo dell'uomo, e solo la vanità fa si che egli neghi il suo potere".
E di nuovo tè, pizzi...e, tra le righe, anche una certa ironica, intelligente, stanchezza d'essere stereotipo d'inglese.